Utilizzare la modalità “Sampled IR” di Space Designer in Final Cut Pro per il Mac
Nella modalità “Sampled IR”, Space Designer carica e usa una registrazione di risposta all’impulso di un ambiente acustico. La registrazione viene convoluta con il segnale audio in ingresso per posizionarla nello spazio acustico fornito dalla risposta all’impulso.

Usare la modalità “Sampled IR”
Nella timeline di Final Cut Pro, seleziona un clip a cui è stato applicato l’effetto “Space Designer”, quindi apri le impostazioni dell’effetto nell’inspector Audio.
Per aggiungere l’effetto e visualizzarne i controlli, consulta Aggiungere effetti di Logic ai clip in Final Cut Pro per Mac.
Fai clic sul pulsante “Sampled IR” sopra il display principale.
Quando fai clic per la prima volta sul pulsante “Sampled IR”, ti viene chiesto di scegliere un file di risposta all’impulso.
Scegli un file di risposta all’impulso dalla cartella desiderata.
Gestire il file IR registrato
Nella timeline di Final Cut Pro, seleziona un clip a cui è stato applicato l’effetto “Space Designer”, quindi apri le impostazioni dell’effetto nell’inspector Audio.
Per aggiungere l’effetto e visualizzarne i controlli, consulta Aggiungere effetti di Logic ai clip in Final Cut Pro per Mac.
Fai clic sul menu a comparsa IR Sample, quindi scegli uno dei comandi seguenti:
“Load IR”: carica un campione di risposta all’impulso senza modificare gli inviluppi.
Load IR & Init (Initialize): carica un campione di risposta all’impulso e inizializza tutti gli inviluppi.
Mostra nel Finder: Apre una finestra del Finder che mostra la posizione del file IR attualmente caricato.
Open IR Utility: Apre la finestra di Utility Risposta all’Impulso. Questa applicazione ti consente di creare file di risposta all’impulso personalizzati.
Tutte le risposte all’impulso fornite con Final Cut Pro vengono installate nella cartella /Libreria/Audio/Impulse Responses/Apple. I file di deconvoluzione hanno l’estensione file .sdir.
È possibile usare qualsiasi file mono, stereo, AIFF, SDII o WAV come IR. Inoltre, è possibile usare formati surround fino alla versione 7.1, file audio discreti e file audio in formato B che consistono in una singola risposta all’impulso surround.