Effetti di Final Cut Pro Logic
- Ciao
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- Introduzione agli effetti eco
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- Introduzione a “Progettazione ritardo”
- Interfaccia di “Progettazione ritardo”
- Controlli della vista principale
- Pulsanti di visualizzazione
- Navigare nella vista Tap
- Creare tap
- Selezionare tap
- Spostare ed eliminare tap
- Usare i pulsanti di attivazione/disattivazione del tap
- Modificare i tap nella vista Tap
- Allineare i valori dei tap
- Modificare il Cutoff del filtro
- Modificare il panning
- Barra dei parametri Tap
- Menu di scelta rapida Tap
- Ripristinare i valori del tap
- Controlli sezione Master
- Usare “Progettazione ritardo” in surround
- Ritardo modulazione
- Ritardo stereo
- Ritardo a nastro
- Copyright
Controlli dell’oscillatore di Ringshifter in Final Cut Pro per Mac
In entrambe le modalità di funzionamento del traspositore di frequenza e nella modalità OSC del modulatore ad anello, l’oscillatore interno con onda sinusoidale dell’effetto Ringshifter viene utilizzato per modulare l’ampiezza del segnale di ingresso.
Nelle modalità di trasposizione di frequenza, il controllo Frequenza regola la quantità di trasposizione della frequenza (verso l’alto o verso il basso) applicata al segnale di ingresso.
Nella modalità OSC del modulatore ad anello, il controllo Frequenza regola il contenuto di frequenza (timbro) dell’effetto risultante. Questo timbro può variare da leggeri effetti di tremolo a suoni metallici fragorosi.
Per aggiungere l’effetto Ringshifter a un clip e mostrare i controlli dell’effetto, consulta Aggiungere effetti di Logic ai clip in Final Cut Pro per Mac.

Controllo Frequenza: impostano la frequenza dell’oscillatore sinusoidale.
Pulsanti Lin (Lineare) ed Esp (Esponenziale): cambia la scala del controllo Frequenza:
Exp: la scala esponenziale offre incrementi estremamente piccoli attorno al punto 0, il che è utile per programmare effetti di phaser e tremolo con andamento lento.
Lin: la risoluzione di ridimensionamento lineare è uniforme nell’intero intervallo di controllo.
Cursore e campo “Follower inv”: determinano l’impatto dei livelli del segnale in entrata sulla profondità di modulazione dell’oscillatore.
Cursore e campo LFO: determinano l’entità della modulazione dell’oscillatore da parte dell’LFO.