Introduzione alla raccolta di EQ vintage in Final Cut Pro per Mac
Gli effetti “EQ da banco vintage”, “EQ grafico vintage” e “EQ valvolare vintage” sono modellati sui circuiti EQ originali di tre unità classiche degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta.
Viene modellato anche lo stadio di uscita caratteristico di ogni unità, così da poter abbinare lo stadio di uscita di qualsiasi unità con l’originale o con altri modelli di EQ.
Altri miglioramenti includono i controlli di frequenza completamente regolabili, che consentono di modellare il segnale con un maggiore livello di dettaglio rispetto alle opzioni a frequenza fissa presenti su alcuni dei dispositivi originali.
Ogni unità EQ vintage fornisce una firma tonale distintiva che conferisce un colore sonoro ai segnali, a differenza degli EQ moderni precisi e puliti come gli altri EQ di Logic.
Tutti i modelli di EQ vintage condividono un insieme di controlli di output comuni, insieme a controlli specifici discussi in ciascuna sezione.
Controlli di Uscita

Manopola Drive: imposta il livello di guadagno/saturazione dello stadio di uscita dell’EQ vintage scelto. Questo conferisce la distorsione e la colorazione dello stadio di uscita dell’hardware originale, anche se tutte le bande dell’EQ sono in posizione neutra.
Menu a comparsa “Modello di uscita”: consente di scegliere uno stadio di uscita del modello di EQ vintage. Puoi utilizzare il modello di stadio di uscita corrispondente per l’EQ attivo oppure scegliere lo stadio di uscita di un’altra unità. Lo stadio di uscita consente di aggiungere distorsione armonica ai segnali.
Setoso (EQ valvolare): lo stadio di uscita dell’effetto EQ valvolare vintage.
Punch (EQ grafico): lo stadio di uscita dell’effetto “EQ grafico vintage”.
Smussato (EQ da banco): Lo stadio di uscita dell’effetto “EQ da banco vintage”.
Menu a comparsa Stadio: imposta la modalità di elaborazione dell’EQ e dello stadio di uscita scelto. Naturale replica i cambiamenti di fase di taglio/amplificazione dell’EQ originale. Lineare consente di apportare modifiche all’EQ senza cambiamenti di fase del segnale sorgente.
Ogni EQ analogico introduce cambiamenti di fase del segnale che possono avere un effetto udibile (e spesso desiderabile) sul suono. Tuttavia, in alcune situazioni, il cambiamento può influire sui transienti. Questo accade soprattutto quando si utilizzano filtri di taglio ripidi o una forte amplificazione di filtri stretti. I filtri a fase lineare consentono di modificare solo il guadagno di una determinata area di frequenza del materiale mantenendo la fase, con una latenza leggermente superiore rispetto alla modalità naturale.
Campo Volume: trascina verticalmente per impostare il livello di uscita complessivo dell’effetto. L’intervallo è ±25 dB.