Introduzione a “Filtro automatico” in Final Cut Pro per Mac
AutoFilter è un filtro di effetto versatile con diverse caratteristiche uniche. Puoi usarlo per creare classici effetti da sintetizzatore analogico oppure come strumento per creare suoni in modo creativo.
L’effetto analizza i livelli del segnale di ingresso utilizzando un parametro di soglia. Qualsiasi livello di segnale che supera la soglia viene usato come intervento per un inviluppo ADSR in stile sintetizzatore o un oscillatore a bassa frequenza (LFO). Queste sorgenti di controllo vengono utilizzate per modulare dinamicamente il cutoff del filtro.
“Filtro automatico” consente di scegliere tra diversi tipi di filtro e inclinazione, controllare la quantità di risonanza, aggiungere distorsione per suoni più aggressivi e miscelare il segnale originale (dry) con quello elaborato.
Per aggiungere l’effetto “Filtro automatico” a un clip e visualizzare i controlli dell’effetto, consulta Aggiungere effetti di Logic ai clip in Final Cut Pro per Mac.

La finestra “Filtro automatico” è divisa in sezioni per i controlli Filtro, Inviluppo, Distorsione, LFO e Uscita. È disponibile anche una sezione di controlli estesi.
Controlli di Filtro: controllano il colore tonale del suono filtrato. Consulta Controlli di Filtro di “Filtro automatico” in Final Cut Pro per Mac.
Controlli di Inviluppo: definiscono come viene modulata la frequenza di cutoff del filtro nel tempo. Consulta Controlli di Inviluppo di “Filtro automatico” in Final Cut Pro per Mac.
Controlli di Distorsione: distorcono il segnale sia prima che dopo il filtro. Consulta Controlli di Distorsione di “Filtro automatico” in Final Cut Pro per Mac.
Controlli di LFO: definiscono come la frequenza di cutoff del filtro viene modulata dall’LFO. Consulta Controlli di LFO di “Filtro automatico” in Final Cut Pro per Mac.
Controlli di Uscita: impostano il livello del segnale dry e del segnale dell’effetto. Consulta Controlli di Uscita di “Filtro automatico” in Final Cut Pro per Mac.