Apple Intelligence e la privacy sul Mac
Apple Intelligence è il sistema di intelligenza personale basato sul contesto personale che assicura una solida protezione della privacy, una vera pietra miliare nella privacy IA. In molti casi, i modelli di Apple Intelligence vengono eseguiti interamente sul dispositivo, in modo da poter completare un’attività senza che i dati lascino il dispositivo stesso.
Per eseguire richieste più complesse che richiedono una maggiore potenza di elaborazione, Apple Intelligence può utilizzare Private Cloud Compute, che porta la privacy e la sicurezza dei dispositivi Apple sul cloud, per un’intelligence ulteriormente potenziata. Private Cloud Compute utilizza modelli più grandi basati su server. Apple non ha accesso ai dati elaborati su Private Cloud Compute e non li archivia. Tali dati vengono elaborati solo per eseguire la tua richiesta. I risultati vengono quindi trasferiti nuovamente sul tuo dispositivo in modo sicuro e non vengono conservati da Private Cloud Compute. Gli esperti di privacy e sicurezza indipendenti possono ispezionare come viene tutelata la privacy in qualsiasi momento.
Nota: Apple Intelligence su macOS 27 non è disponibile in tutte le lingue o in tutte le zone. Possono essere applicati limiti di utilizzo.*
Private Cloud Compute
Quando un utente effettua una richiesta, Apple Intelligence stabilisce se può essere rielaborata o meno direttamente sul dispositivo. Per eseguire richieste più complesse, può avvalersi di Private Cloud Compute, che porta la privacy e la sicurezza di Mac sul cloud. Con “Private Cloud Compute”, i server basati su chip Apple rielaborano solo i dati rilevanti per le richieste, e, una volta fatto, li rimuovono. Apple non ha accesso ai dati elaborati su Private Cloud Compute e non li archivia. Tali dati vengono elaborati solo per eseguire la tua richiesta. I risultati vengono quindi trasferiti nuovamente sul tuo dispositivo in modo sicuro e non vengono conservati da Private Cloud Compute. Per verificare la promessa Apple di protezione della privacy, gli esperti di privacy e sicurezza indipendenti possono ispezionare il codice che gira sui server Private Cloud Compute in qualsiasi momento.
I server con chip Apple dedicati su cui si basa Private Cloud Compute forniscono un livello di sicurezza sul cloud senza precedenti. Secure Enclave protegge le chiavi di crittografia critiche sia sul server che sul Mac dell’utente, mentre “Avvio protetto” verifica che il sistema operativo in esecuzione sul server sia firmato e verificato, proprio come su macOS. Trusted Execution Monitor assicura che venga eseguito solo il codice firmato e verificato, inoltre, l’attestazione consente al dispositivo dell’utente di verificare in modo sicuro l’identità e la configurazione del cluster di Private Cloud Compute prima di inviare una richiesta. Inoltre, al fine di verificare ulteriormente i rigidi criteri di tutela della privacy di Apple, gli esperti indipendenti possono ispezionare il software in esecuzione sui server di Private Cloud Compute.
Nota: Per ulteriori informazioni, consulta l’articolo Private Cloud Compute: A new frontier for AI privacy in the cloud. Private Cloud Compute non è disponibile in tutte le zone.
Creare un resoconto per Apple Intelligence
Puoi generare un resoconto delle richieste inviate dal tuo Mac a Private Cloud Compute.
Vai all’app Impostazioni di Sistema
sul Mac.
Fai clic su “Privacy e sicurezza”
nella barra laterale.
Fai clic su “Resoconto Apple Intelligence”, quindi scegli la durata che ti interessa (“Ultimi 15 minuti”, l’opzione di default, oppure “Ultimi 7 giorni”). Puoi anche scegliere di disattivare il resoconto completamente.
Nota: Il resoconto potrebbe risultare vuoto se non sono state inviate richieste a Private Cloud Compute da quando hai modificato la durata.
Fai clic su “Esporta l’attività”, scegli una posizione in cui salvare il file, quindi fai clic su Esporta.
Il resoconto viene salvato come file con il nome Apple_Intelligence_Report.json.
Apri il file con un programma per la lettura di testi.