
Funzionalità di protezione nell’app Comandi Rapidi
Nell’app Comandi Rapidi, i comandi vengono sincronizzati facoltativamente tra i dispositivi Apple tramite iCloud. I comandi possono anche essere condivisi con altri utenti tramite iCloud e sono archiviati localmente in un formato codificato.
I comandi personalizzati sono versatili, sono simili a script o programmi. Quando i comandi rapidi vengono scaricati da internet, l’utente viene avvisato del fatto che il comando non è stato verificato da Apple e gli viene data la possibilità di analizzarlo. Come misura di protezione contro i comandi rapidi nocivi, vengono scaricate le definizioni di malware aggiornate per identificare i comandi nocivi nel momento dell’esecuzione.
I comandi personalizzati possono eseguire anche codice JavaScript specificato dall’utente sui siti web in Safari, se avviato dal pannello di condivisione. Per garantire protezione da codice JavaScript dannoso che, ad esempio, potrebbe indurre l’utente a eseguire uno script su un sito di social media che raccoglierebbe i suoi dati, il codice JavaScript viene analizzato a fronte delle definizioni malware menzionate in precedenza. Quando l’utente esegue per la prima volta codice JavaScript su un dominio, gli viene richiesto di consentire ai comandi contenenti JavaScript di essere eseguiti sulla pagina web attuale del dominio.