iOS e OS X: impostazioni consigliate per router e punti di accesso Wi-Fi

Le impostazioni per la base o per il router Wi-Fi riportate di seguito sono consigliate per tutti i modelli Mac e dispositivi iOS. Queste impostazioni contribuiranno a garantire prestazioni, sicurezza e affidabilità elevate durante l'utilizzo del Wi-Fi.

Le basi Wi-Fi sono punti di accesso 802.11a/b/g/n che includono le basi AirPort Extreme, AirPort Express e AirPort Time Capsule. "Router Wi-Fi" è un termine generico per indicare i punti di accesso Wi-Fi 802.11a/b/g/n di terze parti e le basi Wi-Fi.

Prima di configurare o regolare le impostazioni specifiche, segui la procedura riportata di seguito:

  • Assicurati che il firmware del router Wi-Fi sia aggiornato.
  • Se utilizzi una base Wi-Fi, consulta questo articolo per informazioni su come eseguirne l'aggiornamento.
  • Verifica che tutti i dispositivi Wi-Fi che desideri utilizzare supportino le impostazioni consigliate in questo articolo.
  • Se possibile, esegui il backup delle impostazioni attuali del router Wi-Fi.
  • Se necessario, consulta la documentazione del prodotto o il sito web del produttore.
  • Disattiva o rimuovi le impostazioni Wi-Fi relative alla rete da ogni dispositivo collegato al router Wi-Fi. Questo eviterà che i dispositivi si colleghino alla rete con la vecchia configurazione. Una volta applicate le nuove impostazioni, sarà necessario collegare nuovamente i dispositivi alla rete in uso.

Configura tutte le basi Wi-Fi sulla stessa rete con le stesse impostazioni. In caso contrario, si verificheranno problemi di connettività e affidabilità. Sulle basi Wi-Fi dual band, configura entrambe le bande con le stesse impostazioni, se non diversamente specificato di seguito.

Per prestazioni, sicurezza e affidabilità elevate, applica le seguenti impostazioni.

SSID (Service Set Identifier, nome della rete Wi-Fi)
Impostazione Un qualsiasi nome univoco
Descrizione L'SSID, ossia il nome della rete, identifica la rete Wi-Fi per gli utenti e gli altri dispositivi Wi-Fi e prevede la distinzione tra maiuscole e minuscole.
Ulteriori informazioni Assegna alla rete un nome univoco che non sia condiviso da altre reti nelle vicinanze o che potresti rilevare. Se il router è stato fornito con un SSID (o nome di rete) di default, è particolarmente importante modificarlo con un nome univoco diverso. Alcuni SSID comuni di default da evitare sono "linksys", "netgear", "NETGEAR", "dlink", "wireless", "2wire" e "default", ma ne esistono altri. Se l'SSID non è univoco, i dispositivi Wi-Fi non riusciranno a identificare la rete. Questo potrebbe rendere impossibile la connessione automatica alla rete in uso o ad altre reti con lo stesso SSID. Inoltre, è possibile che i dispositivi Wi-Fi non riescano a utilizzare tutte le basi presenti sulla rete (se disponi di più basi Wi-Fi) o tutte le bande disponibili (se disponi di una base Wi-Fi dual band).

 

Rete nascosta
Impostazione Disattivata
Descrizione Le reti nascoste non trasmettono l'SSID tramite Wi-Fi. Questa opzione potrebbe anche essere denominata erroneamente come rete "chiusa" e il relativo stato non nascosto potrebbe essere definito come "trasmesso" o "aperto".
Ulteriori informazioni Poiché le reti nascoste non trasmettono l'SSID, è più difficile per i dispositivi rilevarle, il che potrebbe causare tempi di connessione più lunghi e minore affidabilità della funzione di connessione automatica. Tieni presente che nascondere una rete non protegge la rete Wi-Fi, poiché l'SSID è comunque disponibile tramite altri meccanismi. La sicurezza viene garantita mediante un'altra impostazione (vedi la sezione Sicurezza riportata di seguito).

 

Autenticazione o filtraggio degli indirizzi MAC
Impostazione Disattivata
Descrizione Limita l'accesso a un router Wi-Fi per i dispositivi con indirizzi MAC (Media Access Control) specifici.
Ulteriori informazioni Quando attivata, questa funzione permette all'utente di configurare un elenco di indirizzi MAC per il router Wi-Fi e consente l'accesso ai soli dispositivi il cui indirizzo è presente in elenco. I dispositivi il cui indirizzo MAC non è presente nell'elenco non potranno essere associati alla rete Wi-Fi. Purtroppo, gli indirizzi MAC dei dispositivi possono essere modificati facilmente, pertanto questo sistema non garantisce il blocco degli accessi non autorizzati alla rete. La sicurezza viene garantita mediante un'altra impostazione (vedi la sezione Sicurezza riportata di seguito). 

 

Sicurezza
Impostazione WPA2 Personal (AES)
Descrizione L'impostazione di sicurezza controlla il tipo di autenticazione e crittografia utilizzato dal router Wi-Fi. Questa impostazione consente di controllare l'accesso alla rete wireless e di specificare il livello di riservatezza da attribuire ai dati inviati over-the-air.
Ulteriori informazioni WPA2 Personal (AES) è attualmente il livello più elevato di sicurezza disponibile per i prodotti Wi-Fi ed è consigliato per qualsiasi forma di utilizzo. Quando attivi lo standard WPA2, accertati di selezionare una password complessa, che non sia individuabile da terze parti.
Se disponi di dispositivi Wi-Fi di rete meno recenti che non supportano WPA2 Personal (AES), un'altra valida possibilità è il ricorso alla modalità WPA/WPA2, denominata anche modalità mista WPA. Questa modalità consentirà ai dispositivi più recenti di utilizzare la crittografia WPA2 AES più sicura e al contempo permetterà a quelli meno recenti di connettersi tramite la vecchia crittografia WPA-TKIP. Se il router Wi-Fi non supporta la modalità WPA/WPA2, WPA Personal (TKIP) è la scelta alternativa migliore.
Tieni presente che l'utilizzo della modalità WEP non è consigliato per motivi di compatibilità, affidabilità, prestazioni e sicurezza: si tratta di una funzione poco sicura e obsoleta. Tuttavia, se devi supportare dispositivi WEP legacy e disponi di un router Wi-Fi (802.11n) più recente, dovresti essere in grado di selezionare la modalità di sicurezza WEP TSN (WEP Transitional Security Network). Questa modalità consente ai client WEP legacy di accedere alla rete con crittografia WEP e al contempo permette ai nuovi dispositivi di utilizzare modalità di crittografia più recenti e sicure, ad esempio WPA TKIP o WPA2 AES. Se la modalità WEP TSN non è supportata, dovresti utilizzare la WEP128 con autenticazione condivisa, con una sola chiave WEP nel relativo indice 1. Per motivi di compatibilità, le reti WEP128 richiedono password a 13 caratteri ASCII.
Inoltre, tieni presente che la modalità "Nessuna" o non protetta non consente l'autenticazione o la crittografia. Se utilizzi questa modalità di protezione, chiunque sarà in grado di accedere alla rete Wi-Fi, utilizzare la connessione a internet o accedere alle risorse condivise sulla rete e persino visualizzare il traffico inviato. Per questi motivi, si sconsiglia di utilizzare questa modalità di protezione.
Nota: a causa di importanti falle nei meccanismi di protezione, i metodi di crittografia WEP e WPA TKIP sono considerati inefficienti e pertanto vengono sconsigliati. Queste modalità devono essere utilizzate solo se necessario per supportare dispositivi Wi-Fi legacy non compatibili con né aggiornabili alla modalità WPA2 AES. I dispositivi che si servono di questi metodi di crittografia poco efficienti non potranno trarre i massimi vantaggi dalle prestazioni 802.11n e da altre funzioni. A causa di questi problemi, Wi-Fi Alliance ha spinto il settore Wi-Fi a eliminare gradualmente i metodi WEP e WPA TKIP.

 

Modalità radio a 2,4 GHz
Impostazione 802.11b/g/n
Descrizione Questa impostazione controlla quali versioni dello standard 802.11a/b/g/n vengono utilizzate dalla rete per la comunicazione in modalità wireless su banda a 2,4 GHz. Gli standard più recenti (802.11n) supportano velocità di trasferimento superiori, mentre quelli più vecchi forniscono compatibilità con i dispositivi meno recenti e funzioni aggiuntive.
Ulteriori informazioni I router che supportano lo standard 802.11n devono essere configurati per le massime velocità e compatibilità con 802.11b/g/n. I router che supportano solo lo standard 802.11g devono essere impostati in modalità 802.11b/g, mentre quelli che supportano solo lo standard 802.11b possono essere lasciati in modalità 802.11b. Router Wi-Fi differenti supportano diverse modalità radio, pertanto l'impostazione esatta varierà in base a quello in uso. In generale, è opportuno che siano supportate tutte le modalità. Per comunicare, i dispositivi selezionano in modo automatico la modalità più veloce supportata da tutti. Tieni presente che scegliere un sottoinsieme di modalità disponibili può impedire la connessione di alcuni dispositivi. Ad esempio, i dispositivi 802.11b/g non potranno connettersi a un router Wi-Fi dotato esclusivamente di standard 802.11n. Inoltre, scegliere un sottoinsieme di modalità disponibili può causare interferenze con le reti legacy presenti nelle vicinanze, nonché interferenze dei dispositivi legacy con la rete.

 

Modalità radio a 5 GHz
Impostazione 802.11a/n
Descrizione Questa impostazione controlla quali versioni dello standard 802.11a/b/g/n vengono utilizzate dalla rete per la comunicazione in modalità wireless su banda a 5 GHz. Gli standard più recenti supportano velocità di trasferimento superiori, mentre quelli più vecchi forniscono compatibilità con i dispositivi meno recenti e funzioni aggiuntive.
Ulteriori informazioni I router che supportano lo standard 802.11n devono essere configurati per le massime velocità e compatibilità con 802.11a/n. I router che supportano solo lo standard 802.11a possono essere lasciati in modalità 802.11a. Router Wi-Fi differenti supportano diverse modalità radio, pertanto l'impostazione esatta varierà in base a quello in uso. In generale, è opportuno che siano supportate tutte le modalità. Per comunicare, i dispositivi selezionano in modo automatico la modalità più veloce supportata da tutti. Tieni presente che scegliere un sottoinsieme di modalità disponibili può impedire la connessione di dispositivi meno recenti. Ad esempio, i dispositivi 802.11a non potranno connettersi a un router Wi-Fi dotato esclusivamente di modalità 802.11n. Inoltre, scegliere un sottoinsieme di modalità disponibili può causare interferenze con le reti legacy presenti nelle vicinanze, nonché interferenze dei dispositivi legacy con la rete.

 

Canale
Impostazione Auto
Descrizione Questa impostazione controlla i canali di cui si serve il router Wi-Fi per comunicare. La funzione "Auto" consente al router Wi-Fi di selezionare automaticamente il canale migliore. È possibile eseguire questa operazione anche manualmente.
Ulteriori informazioni Per migliori prestazioni, scegli la modalità "Auto" e lascia che il router Wi-Fi selezioni il canale migliore. Se il router non supporta questa modalità, sarà necessario selezionare un canale manualmente. È necessario selezionare un canale libero da altri router Wi-Fi e da altre fonti di interferenza. Per informazioni sulle potenziali fonti di interferenza consulta questo articolo.

 

Larghezza del canale a 2,4 GHz
Impostazione 20 MHz
Descrizione La larghezza del canale controlla quella del "condotto" necessaria al trasferimento di dati. Tuttavia, i canali più ampi sono maggiormente soggetti a subire e a generare interferenze con altri dispositivi. Talvolta, un canale a 40 MHz è considerato molto ampio, mentre quelli a 20 MHz sono considerati ridotti.
Ulteriori informazioni Nella banda a 2,4 GHz utilizza canali a 20 MHz. L'utilizzo di canali a 40 MHz nelle bande a 2,4 GHz può determinare problemi di prestazioni e affidabilità con la rete in uso, specialmente in presenza di altre reti Wi-Fi e altri dispositivi a 2,4 GHz. Inoltre, i canali a 40 GHz possono causare interferenze e problemi con altri dispositivi che si servono di questa banda, come i dispositivi Bluetooth, i telefoni cordless, le reti Wi-Fi nelle vicinanze e così via. Tieni presente che non tutti i router supportano i canali a 40 MHz, soprattutto nella banda a 2,4 GHz. In questi casi, il router utilizzerà i canali a 20 MHz.

 

Larghezza del canale a 5 GHz
Impostazione 20 e 40 MHz
Descrizione La larghezza del canale controlla quella del "condotto" necessaria al trasferimento di dati. Tuttavia, i canali più ampi sono maggiormente soggetti a subire e a generare interferenze con altri dispositivi. Nella banda a 5 GHz le interferenze non costituiscono un problema. Talvolta, un canale a 40 MHz è considerato molto ampio, mentre quelli a 20 MHz sono considerati ridotti.
Ulteriori informazioni Per migliori prestazioni e affidabilità, è necessario supportare entrambe le larghezze di canale. In questo modo, i dispositivi utilizzeranno qualsiasi larghezza supportata, determinando prestazioni e compatibilità ottimali. Tieni presente che non tutti i dispositivi client supportano i canali a 40 MHz, pertanto non attivare solo la modalità a 40 MHz: i dispositivi che supportano solo canali a 20 MHz non potranno connettersi a un router Wi-Fi in modalità a 40 MHz. Inoltre, non tutti i router supportano i canali a 40 MHz: un router del genere utilizzerà i canali a 20 MHz.

 

DHCP
Impostazione Solo un server DHCP per ogni rete
Descrizione Il DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) assegna gli indirizzi che identificano i dispositivi sulla rete. Una volta assegnati, i dispositivi utilizzano tali indirizzi per comunicare tra loro e con i computer su internet. La funzionalità di un server DHCP può essere paragonata a quella di una compagnia telefonica che assegna i numeri telefonici utilizzati in seguito dai clienti per chiamare altre persone.
Ulteriori informazioni Deve essere presente un solo server DHCP sulla rete. Il server DHCP può essere integrato nel modem DSL o cablato, in un router standalone o nel router Wi-Fi. In ogni caso, solo un dispositivo avrà la funzione di server DHCP sulla rete. Se tale funzione è attivata in più di un dispositivo, si verificheranno conflitti di indirizzi e problemi di accesso a internet o ad altre risorse di rete.

 

NAT
Impostazione Attivata solo sul router: solo un dispositivo può fornire servizi NAT sulla rete
Descrizione Il servizio NAT (Network Address Translation) traduce gli indirizzi su internet e quelli sulla rete locale. Per comprendere la funzione di un provider NAT si può pensare a un addetto alla gestione della posta che sostituisce l'indirizzo aziendale e il nome del dipendente nei messaggi in arrivo con il numero dell'ufficio di destinazione. In questo modo, le persone esterne all'azienda potranno inviare informazioni a una persona specifica all'interno della struttura.
Ulteriori informazioni In generale, il servizio NAT deve essere attivato solo sul dispositivo con funzione di router per la rete in uso, che solitamente è il modem DSL o cablato o un router standalone, il quale potrebbe funzionare anche come router Wi-Fi. Se la funzione NAT è attivata su più di un dispositivo (la cosiddetta "doppia NAT") potrebbero verificarsi problemi di accesso ad alcuni servizi internet, ad esempio giochi, VoIP (VoiceOver IP) e VPN (Virtual Private Network), oltre a problemi di comunicazione nei diversi livelli della NAT sulla rete locale.

 

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