Informazioni sui contenuti di sicurezza di iCloud per Windows 7.2

In questo documento vengono descritti i contenuti di sicurezza di iCloud per Windows 7.2.

Informazioni sugli aggiornamenti di sicurezza Apple

Per proteggere i propri clienti, Apple non divulga, illustra o conferma alcun problema relativo alla sicurezza prima di aver eseguito un'indagine approfondita e messo a disposizione le correzioni o gli aggiornamenti necessari. Puoi trovare un elenco delle nuove versioni alla pagina Aggiornamenti di sicurezza Apple.

Per ulteriori informazioni sulla sicurezza, visita la pagina relativa alla sicurezza dei prodotti Apple. Puoi codificare le comunicazioni con Apple usando la chiave PGP per la sicurezza dei prodotti Apple.

Quando possibile, i documenti di sicurezza Apple utilizzano gli ID CVE per indicare le vulnerabilità.

iCloud per Windows 7.2

Rilasciato il 13 dicembre 2017

Server APN

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: un utente malintenzionato in una posizione privilegiata nella rete potrebbe monitorare un utente.

Descrizione: si verificava un problema di privacy nell'uso dei certificati client. Questo problema è stato risolto tramite un protocollo rivisto. 

CVE-2017-13864: team FURIOUSMAC della United States Naval Academy

Voce aggiornata il 21 dicembre 2017

Sessione CFNetwork

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: un'applicazione può essere in grado di eseguire codice arbitrario con privilegi di sistema.

Descrizione: un problema di danneggiamento della memoria è stato risolto attraverso una migliore gestione della memoria.

CVE-2017-7172: Richard Zhu (fluorescence) in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

Voce aggiunta il 22 gennaio 2018

WebKit

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: l'elaborazione di contenuti web pericolosi può causare l'esecuzione di codice arbitrario.

Descrizione: diversi problemi di danneggiamento della memoria sono stati risolti attraverso una migliore gestione della memoria.

CVE-2017-13885: 360 Security in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

Voce aggiunta il 22 gennaio 2018

WebKit

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: l'elaborazione di contenuti web pericolosi può causare l'esecuzione di codice arbitrario.

Descrizione: diversi problemi di danneggiamento della memoria sono stati risolti attraverso una migliore gestione della memoria.

CVE-2017-7165: 360 Security in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

Voce aggiunta il 22 gennaio 2018

WebKit

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: l'elaborazione di contenuti web pericolosi può causare l'esecuzione di codice arbitrario.

Descrizione: diversi problemi di danneggiamento della memoria sono stati risolti attraverso una migliore gestione della memoria.

CVE-2017-13884: 360 Security in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

Voce aggiunta il 22 gennaio 2018

WebKit

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: l'accesso a un sito web dannoso può causare lo spoofing dell'interfaccia utente.

Descrizione: le risposte di reindirizzamento all'errore 401 di mancata autorizzazione potrebbero permettere a un sito web pericoloso di visualizzare erroneamente l'icona a forma di lucchetto sui contenuti misti. Il problema è stato risolto attraverso una migliore logica di visualizzazione degli URL.

CVE-2017-7153: Jerry Decime

Voce aggiunta l'11 gennaio 2018

WebKit

Disponibile per: Windows 7 e versioni successive

Impatto: l'elaborazione di contenuti web pericolosi può causare l'esecuzione di codice arbitrario.

Descrizione: diversi problemi di danneggiamento della memoria sono stati risolti attraverso una migliore gestione della memoria.

CVE-2017-7156: Yuan Deng di Ant-financial Light-Year Security Lab

CVE-2017-7157: un ricercatore anonimo

CVE-2017-13856: Jeonghoon Shin

CVE-2017-13870: Tencent Keen Security Lab (@keen_lab) in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

CVE-2017-13866: Tencent Keen Security Lab (@keen_lab) in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

CVE-2017-7160: Richard Zhu (fluorescence) in collaborazione con Zero Day Initiative di Trend Micro

Voce aggiornata il 10 gennaio 2018

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Data di pubblicazione: