Informazioni sulle tecnologie evolute di sicurezza con il Touch ID

Scopri come proteggere le informazioni sul tuo iPhone, iPad e MacBook Pro grazie al Touch ID.

La maggior parte della vita digitale degli utenti è archiviata sui dispositivi Apple, per questo consigliamo di usare sempre un codice o una password per proteggere la loro privacy e le informazioni importanti. Grazie al Touch ID su iPhone, iPad e MacBook Pro, è possibile utilizzare l'impronta digitale al posto di una password per svolgere molte operazioni comuni. Con un semplice tocco del dito, il sensore legge rapidamente l'impronta digitale e sblocca automaticamente il dispositivo. Inoltre, ti permette di autorizzare gli acquisti su iTunes Store, App Store, iBooks Store e Apple Pay. Gli sviluppatori possono usarlo anche per accedere alle loro app.

Tecnologie evolute

La tecnologia hardware e software utilizzata per Touch ID è tra le più evolute mai integrate in un dispositivo Apple. Il tasto è fatto di cristallo di zaffiro, uno dei materiali più trasparenti e resistenti disponibili, così il sensore è protetto e funziona come una lente che si focalizza con precisione sul dito. Su iPhone e iPad, il tasto è circondato da un anello in acciaio che rileva il dito e comunica al Touch ID di iniziare a leggere l'impronta digitale. 

Il sensore utilizza l'evoluta tecnologia tattile capacitiva per acquisire un'immagine ad alta risoluzione di piccole sezioni dell'impronta digitale dallo strato sottocutaneo della pelle. In seguito, il Touch ID analizza in modo intelligente queste informazioni con un eccezionale livello di dettaglio e precisione, classifica l'impronta digitale secondo uno dei tre tipi base (ad arco, ad anello o a spirale), mappa dettagli singoli in zone di dimensioni inferiori a quelle visibili a occhio umano ed esamina le minime variazioni delle direzioni della zona causate dai pori e dalle strutture dei bordi.

Il Touch ID può anche leggere più impronte digitali ed è in grado di farlo con un orientamento di 360 gradi. Quindi, crea una rappresentazione matematica dell'impronta digitale e la confronta con i dati delle impronte registrate per identificare una corrispondenza e sbloccare il dispositivo. Non sono le immagini del dito a essere archiviate, ma solo questa rappresentazione matematica. Con il passare del tempo, il Touch ID aggiornerà in modo incrementale la rappresentazione delle impronte per migliorare la precisione delle corrispondenze.

Tutela della sicurezza

Ogni impronta digitale è unica ed è quindi raro che due impronte digitali presentino sia pure una sola piccola sezione abbastanza simile da essere registrata dal Touch ID come corrispondenza. La probabilità che ciò accada è di 1 su 50.000 per ogni singola impronta registrata. E il Touch ID consente solo cinque tentativi non riusciti di corrispondenza dell'impronta digitale prima di richiedere la password. In confronto, le probabilità di indovinare un comune codice di accesso di 4 cifre sono di 1 su 10.000. Sebbene alcuni codici, come "1234", possano essere più facili da indovinare, lo stesso non vale per lo schema di un'impronta digitale.

Per iniziare a usare il Touch ID, devi per prima cosa impostare un codice sul tuo iPhone o iPad (oppure una password sul tuo Mac). Devi inserire il codice o la password per un'ulteriore convalida della sicurezza in questi casi:

  • Dopo il riavvio di iPhone, iPad o Mac.
  • Quando sono trascorse più di 48 ore dall'ultima volta che hai sbloccato il dispositivo.
  • Per aggiungere o eliminare un'impronta digitale utilizzata con il Touch ID. 
  • Per cambiare il codice di iPhone o iPad oppure la password di sistema del Mac e per altre impostazioni di sicurezza come FileVault sul Mac.
  • Quando sono stati effettuati più di 5 tentativi di fila di autorizzazione non riconosciuti con il Touch ID. 
  • Dopo aver effettuato la disconnessione dal Mac. 

Per aumentare la sicurezza, è necessario scegliere una password alfanumerica lunga e complessa. Su iPhone o iPad, tocca "Opzioni codice" e seleziona Codice alfanumerico personalizzato.

Nel caso in cui il dispositivo venga smarrito o rubato, puoi impedire che il Touch ID venga usato allo scopo di sbloccare il dispositivo con Trova il mio iPhone in modalità Smarrito. A partire da iOS 7, iPhone e iPad offrono un ulteriore livello di protezione grazie al blocco attivazione, che richiede un ID Apple e una password per disattivare Trova il mio iPhone, eliminare dati o riattivare il dispositivo. In caso di furto o smarrimento di MacBook Pro con Touch ID, l'inizializzazione da remoto disabilita anche il Touch ID.

Puoi usare il Touch ID anche per acquistare contenuti su iTunes Store, App Store e iBooks Store, invece di inserire la password dell'ID Apple.

Il Touch ID può essere usato da più utenti su uno stesso MacBook Pro, per una condivisione in tutta sicurezza. A ogni account utente possono essere associate fino a tre impronte digitali, mentre su uno stesso sistema può essere registrato un totale di cinque impronte.

Secure Enclave

Il chip del dispositivo include un'architettura di sicurezza evoluta chiamata Secure Enclave, sviluppata per proteggere i dati relativi al codice e alle impronte digitali. Il Touch ID non archivia le immagini delle impronte digitali ma si affida semplicemente a una rappresentazione matematica, quindi non è possibile utilizzare i dati archiviati per decodificare l'immagine dell'impronta digitale.

I dati relativi alle impronte digitali sono codificati, archiviati sul dispositivo e protetti da una chiave disponibile solo per l'architettura Secure Enclave, che li utilizza esclusivamente per verificare la corrispondenza con i dati delle impronte digitali registrate. Il sistema operativo del tuo dispositivo o le applicazioni installate non possono accedervi. Le impronte digitali non vengono mai archiviate nei server Apple e non possono essere usate per il confronto con altri database di impronte. Inoltre, non viene mai eseguito il backup su iCloud o il backup di altro tipo.

Ulteriori informazioni

Scopri come usare il Touch ID su iPhone o iPad oppure su MacBook Pro.
Scopri cosa fare in caso di furto o smarrimento del tuo dispositivo.

Data di pubblicazione: